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NUVOLE RAPIDE

Inviato da Agawolf 
NUVOLE RAPIDE
08.10.2002 - 11:19
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non partecipo all'eventuale discussone, vi do solo dei documenti
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Spett.le
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
c.a. Dott. Cheli
Centro Direzionale, Isola B5
80143 NAPOLI


Spett.le Blu S.p.A.
Assemblea Azionisti
c.a. Ing. Enrico Casini
Via del Giorgione, 159
00147 ROMA


Spett.le
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
c.a. Prof. Tesauro
Dott. Calabrò
Via Liguria, 26 - 00187 - ROMA


Spett.le
Edizione Holding c/o BLU S.p.A.
Via del Giorgione, 159
00147 ROMA


E per Conoscenza:
Ill.mo Presidente della Repubblica Italiana
Carlo Azeglio CIAMPI
Palazzo del Quirinale
00100 ROMA


Spett.le
Sitech c/o BLU S.p.A.
Via del Giorgione, 159
00147 ROMA


ll.mo Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Silvio Berlusconi
Palazzo Chigi
P.zza Colonna
00100 ROMA


Spett.le
Studio Prof. Capaldo
Via Parigi, 11
00181 ROMA


Spett.le
Ministero delle Telecomunicazioni
c.a. Ill.mo Signor Ministro
On. Maurizio Gasparri
L.go Brazzà, 86
00187 ROMA


Spett.le
Commissione Europea
c.a. Dr. Filippo Amato, Dr. Mattia Pellegrini
Dr. Kleeman Dietrich; Dr. Mario Monti
Rue Joseph II n. 70, B-1000 Bruxelles






In riferimento a quanto già esposto nella nostra comunicazione del 19.08.2002, avendo ricevuto solo in data 28.08.2002 il testo relativo all'approvazione delle "misure correttive.." di cui in oggetto (contrassegnato dalle sigle SG(2002) D/231099), ribadendo con forza le richieste già formulate in data 19 Agosto 2002 a Codeste Spettabili Autorità, siamo "costretti" ad intervenire nuovamente sulla materia de quo per semplice "amore di verità", sostituito oggi a quello di giustizia, purtroppo negletto.

Vi assicuro che anche lo scrivente, almeno quanto Voi che leggete, farebbe volentieri a meno di "rimettere" mano a codeste vicende, ma proprio un'istanza primaria di verità glielo impedisce.

Vi assicuro che anche lo scrivente, almeno quanto Voi che leggete, farebbe volentieri a meno di "rimettere" mano a codeste vicende, ma proprio un'istanza primaria di verità glielo impedisce.

Osserviamo, in via preliminare, che il "fiduciario" (KPMG Consulting S.p.A.) opera in evidente sovrapposizione contrastante di interessi e che le reiterate denunce in tal senso non hanno prodotto alcuna attiva presa di coscienza delle autorità competenti.
Le conclusioni cui il citato fiduciario giunge sono quindi "viziate" e l'accettazione da parte della Commissione Europea di quelle conclusioni, senza che la stessa abbia mai confutato il conflitto e le ripetute denunce che lo evidenziavano, adombrano foschi scenari refrattari alla trasparenza ed alla libera fruizione delle garanzie e dei diritti di cui la Commissione è istituzionalmente tutore.


Ma, ad evitare facili "vie di fuga", elencheremo fatti e documenti che evidenziano le numerose e pervicaci azioni che hanno determinato il triste pronunciamento del Dr. Mario Monti del 5 Agosto 2002 e la conseguente "autorizzazione" alla cessione di Blu alla TIM S.p.A.

19.05.'02
Il Ministro delle Comunicazioni ha dato il proprio assenso di massima al piano presentato da Blu e dai Soci Blu per la dismissione dell'intera impresa. (Comunicato stampa della TIM S.p.A.). Il piano prevedeva la cessione a TIM S.p.A. del gruppo TELECOM Italia S.p.A., operatore dominante in Italia.
L'On. Gasparri ha dato l'assenso prima che si conoscessero le offerte delle uniche tre cordate interessate all'acquisto di Blu S.p.A. indipendenti dalla Telecom Italia S.p.A. (operatore dominante), operando in tal senso una "scelta di campo" aprioristica e immotivata poiché non conosceva le altre offerte, né le cordate che le sostenevano. Si consideri che l'offerta della cordata STAR CAPITAL-TELE2, formulata il 27-28 Maggio 2002 verrà giudicata idonea sotto il duplice profilo tecnico-finanziario; fatto che evidenzia l'inopportunità e l'intempestività dell'assenso del Ministro Gasparri. Assenso che ha dato ai soci di Blu la "consapevolezza" di poter contare su un "alleato" istituzionale che non aveva e non avrebbe risparmiato di schierarsi e di schierare il Ministero con una sola delle offerte in campo.


23.05.'02
Dal pomeriggio del 23 Maggio alle 18.00 del 27 Maggio, viene concesso ad Anthill di accedere alla "data room" di Blu.
"I dati presenti non sono certificati, sono incompleti di parti fondamentali (convenzione Ministero/Blu all'atto della concessione della licenza GSM) e non è detto che siano attendibili"; questo il testo predisposto dal "fiduciario" che sottoscrivemmo per accettazione all'atto dell'ingresso in data room.
Può essere ritenuta "seria" (usando le parole del Commissario Mario Monti) l'opportunità fornita alla cordata che fa riferimento al Consorzio Anthill di prendere visione dei dati della società da acquistare?


Può essere ritenuto un tempo congruo quello di 42 ore solari (comprendendo due giorni festivi) per prendere visione dei dello "status" di una società che ha perdite per alcune migliaia di miliardi di lire?
Può essere ritenuta seria una trattativa in cui la parte "rivelatrice" non garantisce la veridicità, la completezza e l'affidabilità dei dati "rivelati?"


28.05.'02
Il Consorzio Anthill formula per conto di "società da nominare" un'offerta a ciascun socio di Blu S.p.A. per l'acquisto della quota azionaria detenuta in Blu. L'offerta è singola e diretta a ciascun socio in forma riservata.
Anthill presenta un'offerta "migliorativa" in data 6 Giugno 2002 rispondendo ad una richiesta in tal senso dello Studio Capaldo (mandatario dei soci Blu), mantenendo separate le offerte ai singoli soci.
Anthill subordina la validità irrevocabile della propria offerta all'acquisizione di almeno il 51% del capitale BLU e si offre per prestare le garanzie tecniche e finanziarie appena i soci Blu accetteranno l'offerta. (non conoscendo, lo scrivente, casi in si prestino garanzie reali per contratti d'acquisto ipotetici).



06.06.2002
Il Consorzio Anthill presenta un documento (Prot.20305/02) in cui anticipa alcune evidenze di carattere tecnico e finanziario a "sostegno" delle proprie offerte e descrive dettagliatamente i motivi che rendono non solo consigliabile ma inevitabile alcune prudenze circa la divulgazione di partenariati e agreement in atto.
Questo documento (allegato 2) non verrà mai contestato e/o confutato dalle parti "in causa".


27.06.2002
Anthill elimina dalle proprie offerte il vincolo del raggiungimento della quota di maggioranza nel capitale di Blu S.p.A.
Edizione Holding si dice "disponibile" a cedere la quota direttamente detenuta in Blu, per la quota indirettamente detenuta attraverso Sitech Autostrade nella fitta corrispondenza intrattenuta con

Edizione e con la stessa Sitech si afferma che Edizione non è in grado di garantire alcunché rispetto alle quote detenute indirettamente tramite Sitech.
Questo fatto, di per sé, è motivo di nullità ab origine dell'impegno sottoscritto da Edizione Holding all'atto della "ratifica" dell'ingresso della stessa in Telecom Italia S.p.A. (caso Comp./M.2574). Infatti nel citato accordo Edizione si impegnava a cedere tutte le quote direttamente ed indirettamente possedute in BLU S.p.A., sottoscrivendo un impegno che non poteva garantire e quindi nullo in partenza. La nullità dell'impegno (caso COMP./M2574) comporta la non ratifica della cessione PIRELLI/OLIVETTI/TELECOM.
Le autorità competenti, puntualmente informate, tacciono.



08.07.2002
si richiama il punto f) della nostra precedente comunicazione Prot. 26908/02 che si allega (Allegato 3).
E' da considerare "normale" che ad un acquirente venga richiesto di rinunciare a qualsiasi domanda sugli aspetti patrimoniali, contabili e tecnici dell'azienda che sta acquistando?
"La Commissione ha concluso che il Consorzio Anthill non costituisce un acquirente idoneo, stante la mancanza di precise informazioni circa le entità partecipanti all'offerta in questione e la mancanza di documentate risorse finanziarie e tecniche che possano ritenersi adeguate…" (decisione SG (2002) D/231099).
Rigettiamo integralmente tutto il documento SG (2002) D/231099. Ribadiamo con veemenza che eravamo pronti a dare tutte le garanzie opportune in presenza dell'accettazione delle nostre offerte e che non esiste nella pratica commerciale la richiesta di garanzie reali a fronte di contratti ipotetici (peraltro dichiarati impercorribili dagli stessi "venditori" ad ogni occasione



05.08.2002
Revisione misure correttive documento SG (2002) D/231099.
La Commissione Europea approva le "misure correttive" che modificano la decisione del 20 Settembre 2001 caso COMP./M.2574.
Non una sola parola di risposta o di confutazione di fatti, circostanze, evidenze documentali, domande, denunce puntualmente presentate nel periodo Aprile/Luglio 2002 sul "caso BLU".


La notarile accettazione e trascrizione di quanto era già stato scritto ed approvato dal Ministro Gasparri in data 19 Maggio 2002.
Un gravissimo danno all'immagine stessa della Commissione Europea che rinuncia a tutelare il libero mercato ed i consumatori, oltraggiato dall'accordo di non concorrenza sottoscritto tra TIM, Omnitel e WIND e su cui il Commissario Monti non ha speso nemmeno una parola.
Tre operatori GSM acquistano con una chiara operazione di "trust" il quarto gestore, preparano un piano che non consente "sorprese", un piano così blindato da consentire impunemente richieste assurde (come quella di non fare domande), si accordano (notizia delle ultime ore) con un patto di non concorrenza, beneficiano di durissimi e falsi interventi del Ministro Gasparri (dichiara Anthill in liquidazione sapendo di mentire, richiede atti pre-processuali mobilitando prefetti e tribunali ed ignorando atti processuali ben più corposi che interessano primari protagonisti della vicenda Blu) obbligano gli utenti (Blu) a cambiare SIM e numero telefonico, beneficiano di "abbuoni fiscali" per centinaia (o migliaia) di miliardi (di Lire) che l'imminente finanziaria recupererà a spese "dell'italiano medio", si spartiscono le frequenze che il Ministro si impegna a concedere gratuitamente (perché?, con quale autorità?), ricambiano i "favori" governativi consentendo rocamboleschi e remunerativi scambi di partecipazioni (Mediaset vende il 9% di Blu a 106 milioni di Euro, TIM acquista il 100% di Blu per 19 Milioni di Euro, H3G acquista da TIM un "pezzettino" di Blu per 59 Milioni di Euro… Wind acquista INFOSTRADA per 14.000 miliardi di lire e dopo meno di un anno tutta Wind ne vale meno di 16.000, INFOSTRADA compresa…)


Si reitera la richiesta
alla Spettabile Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni rappresentata dal Dott. Cheli
e
alla Spettabile Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rappresentata dal Dr. Tesauro

1) di sospendere immediatamente, in attesa della valutazione di merito, ogni efficacia e conseguenza operativa della decisione dell'autorità europea per la concorrenza del 5 agosto 2002.


2) di dare ampia e tempestiva comunicazione affinché siano immediatamente interrotti i processi di cessione e smembramento del patrimonio tecnico e industriale della Blu S.p.A.

3) di non concedere l'autorizzazione al piano di cessione della Blu alla TIM ed al conseguente "spezzatino"

si chiede
4) di verificare se l'ostilità palese all'offerta presentata da Anthill per l'acquisto di Blu S.p.A. risieda nella fondatezza delle affermazioni rese nel Dicembre 2000 dal Signor Nicola Piccenna al Procuratore Aggiunto Pasquale Lapadura ed ai Sostituti Salvatore
Vitello e Rodolfo Sabelli secondo cui la BLU S.p.A. sarebbe stata smembrata ed acquistata dai vincitori della "gara UMTS" che avevano tratto enormi vantaggi economici dall'inatteso e repentino ritiro della stessa Blu dall'asta. Cioè di verificare se esistesse un accordo fra i partecipanti alla gara UMTS teso a falsare l'asta ed a "smembrare" BLU.


Restando a Vostra disposizione per ogni chiarimento dovesse occorrere, segnaliamo garbatamente che non avete dato alcun cenno di riscontro alla nostra comunicazione del 19 Agosto scorso Prot. 26908/02 e che la conoscenza della gravità delle questioni sottoposte alle Vostre attenzioni non Vi fa sfuggire l'enorme responsabilità che avete a riguardo anche in termini di trasparenza e tempestività.
Al di là di ogni sia pur dovuto convenevolo di saluto, aspettiamo una semplice parola di riscontro a quanto da mesi, forse da anni, stiamo solo chiedendo di mettere in chiaro.




----------
Agatel 4G: ora c'è.


Re: NUVOLE RAPIDE
08.10.2002 - 11:50
Agawolf ha scritto:
>
> ----------------------------------------
> non partecipo all'eventuale discussone, vi do solo dei
> documenti
> ----------------------------------------

Quant'è comodo lasciare il sasso e nascondere la mano, soprattutto dopo avere solennemente annunciato il proprio addio al forum! :-(

Cordialmente,
nad bukato
(bye bye Blu)




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::diablo::


Re: NUVOLE RAPIDE
08.10.2002 - 12:01
Infatti!!!!!! per me è un Operatore di 1 altro Gestore ke mette in allarme tutti!!!!! :|

Agawolf ki ti paga????? :? Vodafone o Tim?????? ::au::


Re: NUVOLE RAPIDE
08.10.2002 - 12:08
Forse ha letto qualche opera di Dante o di Manzoni ::au::


Re: NUVOLE RAPIDE
08.10.2002 - 12:48
Nad, le nostre previsioni erano azzeccate (mi riferisco alla recente minaccia di Agawolf: "mi ritiro dal forum!";), rieccolo, più in forma che mai. Mi pareva troppo bello per essere vero. A volte (quasi sempre) ritornano. Sigh.


Re: NUVOLE RAPIDE
08.10.2002 - 20:53
Sansobbia ha scritto:
>
> Nad, le nostre previsioni erano azzeccate (mi riferisco alla
> recente minaccia di Agawolf: "mi ritiro dal forum!";),
> rieccolo, più in forma che mai. Mi pareva troppo bello per
> essere vero. A volte (quasi sempre) ritornano. Sigh.


Io di rapide preferisco quelle dei fiumi......
Le nuvole rapide.....( cosa sono? sono nuvole parenti di quelle "lente"?) :D :D :P :P




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biosimulant


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